Non è mai stata mia abitudine ripercorrere il passato per giustificare situazioni presenti e non cambierò il mio modo di agire. Ogni situazione è figlia di elementi contingenti legati ad un preciso momento storico in cui alcune decisioni politiche sono state prese. È inutile pensare a come si “sarebbe” potuto procedere diversamente, occorre invece concentrarsi sulle azioni da pianificare nel momento in cui il problema si presenta.
Non ho soluzioni facili e non ho nemmeno la presunzione di poter far meglio di altri. Auspico di dare il meglio di me per cercare e condividere risposte ai problemi esistenti e tentare di raggiungere quanto si è programmato nel miglior modo possibile per la riuscita di quanto ci si prefigge.
L’ esperienza professionale consolidata in diversi campi lavorativi (badminton compreso) testimonia che ho capacità decisionale e ottica manageriale. Le soluzioni adottate sono sempre vincolate da elementi oggettivi da cui non si può prescindere ma, in qualsiasi momento del mio operato, le scelte fatte saranno coerenti con l’obiettivo finale in ragione delle situazioni normative, economiche e politiche in essere.
Un obiettivo ambizioso ma alla portata di questo sport. Certo non facile da raggiungere e, soprattutto non immediato, ma sicuramente raggiungibile a piccoli passi, consolidando la strada intrapresa un metro alla volta per garantire una crescita costante su basi solide.
Nell’illustrazione del progetto tralascerò le particolarità di applicazione delle fasi proposte perché è inevitabile confrontarsi con situazioni normative, economiche e politiche che non sono sempre note in fase iniziale di idea progettuale. Questo non significa che gli obiettivi non saranno perseguibili ma solo che la strada da percorrere potrà essere più o meno difficile e flessibile nei tempi di esecuzione.
